Chi è Elena Fioravanti?
Alessandro me l'ha descritta al telefono la prima volta ancor prima di mandarmi le tavole di sceneggiatura.
" é un po' ancora come una bambina per certi versi, capace di metterti il broncio per una stupidaggine e subito dopo sorriderti di cuore, prende tutto con un entusiasmo contagioso, forse anche troppo, magari perchè non ha ancora rinunciato ad un pizzico di magia nella vita."
Per un po' ho pensato ad Amelie Poulain e quindi ad Audrey Tautou, ma è stato solo un punto di partenza.
In Valter Buio c'è molto, moltissimo di Alessandro (per quanto lo conosca poco) ed ho cercato di fare la stessa cosa con Elena.
Inventarla semplicemente l'avrebbe resa verosimile, mentre io volevo che almeno per me fosse vera.
Ho quindi pescato nei ricordi, negli affetti e in come la memoria li ha filtrati, andando in quei momenti della mia vita nei quali sono arrivate delle persone a sconvolgerla come succede a Valter e a come vedevo quelle persone.
Perciò Elena Fioravanti ha l'aria furba di R , il sorriso di A, gli occhi di F e il musetto buffo di B.
E mille altre sfumature e altrettante persone che sebbene non sia sicuro di essere riuscito a mettere su carta di sicuro erano lì con me quando disegnavo.
Ed è stato strano quando ho visto la prima versione della copertina di Paolo, perchè Elena era proprio lì ed era inequivocabilmente lei.