sometimes they come back

Tu lo sai che su alcune persone ci puoi contare,e pensi di sapere anche fino a che punto.
Poi quel punto ti rendi conto che è spostato un pò più in là di quanto credi e resti cos' stupito che non sai se arrabbiarti o essere grato.
Perchè niente di queste vacanze è andato come avevo pianificato e previsto.
La fastidiosa febbriciattola che avevo prima di partire si è rivelata un virus stupido ma incattivito dal fatto di essergli sfuggito fino ai trent'anni e che mi ha messo al tappeto.
Il risultato?
Natale a letto con la febbre e capodanno in ospedale con i valori delle transaminasi alle stelle.Il totale di undici giorni di ricovero.Ed in mezzo l'ansia per il lavoro che dovrò consegnare con un leggero ritardo -ed è una cosa che odio fare-,l'apprensione dei miei genitori ed il fatto che non c'è volta che siano ancora loro ad occuparsi di me,e mai fin'ora il contrario.e mille altre cose che non sto qui a dire.
Una fine d'anno perfettamente in linea per come era iniziato.Buio.
tranne per un fatto.
ogni giorno
col freddo
la pioggia
la febbre
ricevevo una visita che mi faceva ridere di cuore
anche quando ridere faceva male.
e non è mancato giorno. anche quando c'erano altri affetti,altri cuori e desideri e viaggi da fare e ai quali rinunciare.
Ed è un gesto enorme che sposta i confini di prepotenza,che fa arretrare le tue barriere senza tuttavia che ne vengano intaccate.
Ed è un gesto che non mi merito e che farò in modo di meritare da ora in poi.
(grazie)


postilla:ci sono un sacco di persone che non ho sentito e che non potevo sentire,un sacco di auguri he non ho fatto e che non ho ricevuto in tempo...sorry it's not my fault...