Visualizzazione post con etichetta b\n. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta b\n. Mostra tutti i post

Rusty dogs


Latito, lo so...ma se latito è perchè lì fuori c'è tanta vita che mi guarda e mi fa ciao ciao con la manina mentre sono chino sul tavolo a disegnare...insomma, se latito è perchè c'ho ben poco tempo per cazzeggiare...
Ma questo non posso non segnalarlo...
Ho l'onore e l'onere di aprire le danze di Rusty Dogs, un progetto che vede alle sceneggiature Emo e ai disegni...bhe...son troppi da elencare, andate qui e godetevi lo spettacolo!!!

EVO - luzioni bis.


Beccatevi questa!!!

Nel frattempo ci sono state un pò di novità...ma a tempo debito!

DYD

Quest'estate tra una notizia inverosimile e purtroppo vera ed un altra, tra una tavola di EVO ed un altra, ho messo mano a queste cinque tavole.(cliccate sul link che non so perchè blogger non me le posta)
Si lo so, è Dylan, e su Dylan ci disegna Carnevale e chi sono io per stargli accanto etc..etc..
Non avevo certo la pretesa di entrare in Bonelli così, dalla porta principale.
Il mio intento era quello di mettermi alla prova con un unità di misura diversa in quanto a qualità del lavoro.
E il "gap" è ancora tanto e si vede da mille cose, dettagli.
Ma sono questi ultimi che fanno la differenza no?
Bhe, ora c'è solo da rimboccarsi le maniche e lavorare...a cosa?
bho...

WHAMMM!!!


Macino tavole due al giorno.
E con questo caldo disegnare una storia ambientata nelle fredde terre di Asgard mi sembra estremamente ironico.


voglio un pinguino.


De longhi ovviamente, che per quelli veri non c'ho spazio in frigo.

western


Tavole di prova per un progetto per la Renoir , a quanto sembra non andato in porto.
Si tratta del secondo numero de "Gli Sconfitti" , formato e foliazione alla francese...
Le tavole sono state pensate per il colore con un secondo intervento di neri giusto per vedere il risultato...Il formato è più grande di quello solito che uso proprio per poter andare più nel dettaglio...che devo dire, a me piacciono e mi son divertito a farle!!!

EVO - luzioni







La distanza percorsa si misura in residui di gomma da cancellare e boccette di china vuota.

Riprendo in mano EVO dopo quattro anni e mi sto divertendo da matti a disegnarlo.

polemichette e pop porn(WARNING :NUDE!!!)

ecco questo mi da un po' da pensare.
Son diventato famoso e nessuno me l'ha detto?
E mi fa anche un pò incazzare per una serie di motivi.
Primo perchè a meno che non sia sfinito dalle ore di disegno è raro che alle fiere io rifuti di fare un disegno a qualcuno.
Secondo perchè sono sketch che normalmente faccio per il piacere di farli e non per averne un ritorno economico,quindi non vedo per quale motivo qualcun'altro dovrebbe averne.
Terzo perchè il disegno è veramente brutto (ma tanto!!!) che io con i supereroi non ci vado tanto d'accordo e se proprio al tizio non piaceva com'era venuto bastava chiedermene un altro.
In ogni caso lezione imparata: diffidare da chi non chiede la dedica.

per risollevarmi - il morale ovvio - posto le illustrazioni fatte per pop porn.

enjoy them!
ps:i colori(tranne memole) sono della bravissima Alessia Pastorello

the first of many more to come


Denti serrati e mal di testa.
L'ultima settimana è passata così , tra una tavola e l'altra.
Mi sposto con matita e china tra Napoli, Torino e l'Africa ma rimango sempre qui stuck in the middle.Gli occhi bruciano e le giornate sembrano avere troppe poche ora a disposizione per viverci dentro.
Tengo il conto dei giorni,pianifico il lavoro e programmo le pause, che quest'anno a Natale sarò figlio, nipote, fratello e zio e voglio farlo senza riserve e senza scuse.
E nel frattempo piccole meraviglie, minimi prodigi ,accadono.
Vedere le strade spianarsi davanti al destino delle persone più care, trovarsi a ringraziare in silenzio persone alle quali mai avresti pensato di essere grato. Scoprire che la polvere non ha intaccato per niente quei meccanismi che al volgere di una giornata di lavoro gomito a gomito ti portano ad avere lo stesso respiro, la stessa stanchezza, e non sentirla per niente.
E viene a galla - piano -la voglia di piumoni troppo grandi e di colazioni a letto, di pelle e risate nuove e mai sentite, di giornate pigre ed indolenti.
Voglia di altre storie,altri luoghi e di un miglior narratore.

chè noi disegnatori non siamo mai contenti...






o almeno io non lo sono mai...quelle postate sono tavole da John Doe 55,Unità Speciale 2,Trapassati inc. ed un libero...riguardandole,non mi sembra di vedere un unico processo evolutivo del tratto,ma piuttosto un procedere a balzi.
Ora,so benissimo che io me la gioco molto conl'inchiostrazione ,da quella più classica e tratteggiosa del primo J.D. a quella più accademica e pulita di U.S. ,poi un salto a piè pari alla ricerca delle sporcature e di un segno più grafico per poi fare mezzo passo indietro e due di lato con l'ultimo lavoro...
Ecco...sono un pò disorientato...diversi approcci per diverse cose che mi piacciono tutte allo stesso modo...e adesso???
Vorrei trovare una cifra stilistica mia o quantomeno che posso col tempo farla diventare davvero mia,in modo da semttere di pensare allo "stile" e dedicarmi davvero di più la disegno che sta sotto,che è quello nel quale alla fine sento le maggiori carenze...

ok vengo al dunque,tutte questo per dirvi:

Voi?che ne pensate?
chè io sono di parte e ogni tavola è un piezz' e core

pandameme


La mania del Panda di Giacomo impazza per la rete e anche io do il mio contributo!!!

U.S.

Finalmente il secondo numero di unità speciale è giunto anche nei siculi lidi...vedere il proprio lavoro stampato restituisce la giusta distanza e punto di vista per giudicarlo con maggiore oggettività...tante le cose che avrei potuto fare meglio e tante altre di cui sono invece parecchio soddisfatto. Una su tutte la resa di un maggiore realismo di ambientazioni e sfondi. Restituire su carta un'ambientazione che non sia solo un riempitivo dietro i personaggi,ma abbia altresì una valenza narrativa non è semplice affatto,e sono ancora lontano dal raggiungere questa “narratività”. Questa insieme alla leggibilità del tratto è stata una delle sfide nella realizzazione dell'albo. L'altro obiettivo che mi sembra che sia stato raggiunto è una certa fluidità nello storytelling, che per l'impostazione “all'argentina” della sceneggiatura è stato compito mio rendere al meglio.
Oddio,le ingenuità ci sono eccome,anzi, sarebbe stato strano se non ce ne fossero state...
Sulla copertina,e sulla storia,non entro in merito, molto è stato già detto in proposito nel bene e nel male...posso solo dire che forse l'impianto delle sceneggiature risente di un influenza e una scansione temporale tipica della televisione,ma è un retaggio che nei prossimi numeri si sentirà sicuramente sempre meno.
Quello che forse manca a questo secondo numero è un po' d'azione,ma nei prossimi, da quello che ho visto dagli spoiler fatti dai miei colleghi ce ne saranno delle belle e si girerà un po' il mondo...