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strade


2006-

ricordo con chiarezza il panico di presentarmi a Rrobe e Lollo con le mie tavole di prova alla prima edizione di Narnia Fumetto, mentre un tizio esibendosi in una delle migliori imitazioni di Rick Moranis mi assicurava che non mi avrebbero preso mai, perchè "quelli" fanno solo lavorare gli amici  e al massimo sarei stato pagato due lire per fare un lavoro da impiegato e poi tanti saluti.

poi è stato questo:


poi questo
john doe 55 - la città dei mille capestri-
e questi
unità speciale 2 - la vedova di pietra fiore-

unità speciale 2 - la vedova di pietra fiore-

unità speciale 11-password per l'inferno-

unità speciale 11-password per l'inferno-

trapassati inc.
poi questo

e questi

valter buio 2 - un giro di giostra-

valter buio 9- elena fioravanti-




ed ora, 2011, mi rendo conto di non essere mai stato più contento delle scelte che ho fatto.

Appuntamento a Sabato!!!



Già, mi fa un pò strano fare "l'autore" ma da Antani Comics si è fra amici e ci saranno disegni per tutti!
Quindi ci vediamo sabato dalle 16 in poi da Antani comics in via degli Armellini 6 a Terni!

so long J.D.


No, non era questa la fine che avevo in mente, non in questo modo almeno.
Così improvvisa e ingiustificata.
Amara.
Continuerà si, ma lo scarto si avvertirà e a ben ragione si potrà dire che non sarà più la stessa cosa.
Ma questo ci è dato e questo prendiamo.
Il viaggio, almeno quello , è stato bello.

...

la notizia rimbalza ormai fra blog e forum, con un generale e per niente mal celato disappunto per le scelte editoriali...
Ognuno ha comunque le sue ragioni.
Io penso solo al giorno nel quale dopo aver letto un articolo su "scuola di fumetto" mi sono ritrovato fra le mani il primo numero di j.d.
La prima vera novità che veniva fuori dopo anni di albi Bonelli.
Ricordo perfettamente che mentre lo leggevo capivo che si stava aprendo una porta nuova e che, forse , non era un obiettivo così irraggiungibile.
Se poi ho fatto le valigie e me ne sono andato da Catania, se mi sono fatto il culo per tre anni alla scuola di fumetto, se ci ho creduto così tanto da rischiare di sacrificare amori e amicizie, se poi ho iniziato a lavorarci davvero con il fumetto...ecco...lo devo a quel giorno e a quel numero uno.
John Doe oltre ad essere una serie innovativa e bla,bla,bla...ha molti più meriti di quanti gliene si attribuiscano.
Sarà banale, lo so, ma il merito di aver realizzato a vent'anni di distanza il sogno di un undicenne bloccato a letto con una gamba rotta per tutta l'estate è impagabile.
E bisogna rendergliene giustizia.

WHAMMM!!!


Macino tavole due al giorno.
E con questo caldo disegnare una storia ambientata nelle fredde terre di Asgard mi sembra estremamente ironico.


voglio un pinguino.


De longhi ovviamente, che per quelli veri non c'ho spazio in frigo.