E in particolare per me valgono cicli di cinque anni. Quest'anno ne ho avuto la conferma, perchè con le differenze del caso, son successi li stessi eventi, ho incontrato le stesse persone ed ho avuto le stesse belle notizie di cinque anni fa.
Un inizio perfetto che come cinque anni fà è culminato con la fiera di Narni.
Ora, è bene spendere due parole sulla conferenza su John Doe(come cinque anni fà d'altronde) e sul fatto che è stato strano vedere colui che è stato mio insegnante e poi amico ed anche collega, imbarazzato come una verginella con la voce tremula davanti al microfono mentre parla di metatestualità e cazzivari.
E si che noi ex allievi, e amici e colleghi abbiamo improvvisato un cartellone e applaudivamo ad ogni parola ma è che...ecco, come direbbe Verdone: e lo vedi che la cosa é reciproca?
E non è una cosa scontata questa stima che spesso e paradossalmente mi porta a mascherare lo stupore davanti ad una sua copertina.
Se poi aggiungiamo che mi è stato portato in dono questo:

Ossia il libro le cui illustrazioni provavo a rifare già a quattro anni, come inizio di stagione non mi posso lamentare.
E se il tempo è davvero ciclico son sicuro che come dai segnali che il destino mi lascia in giro succederà
di tutto e di più.
Dimenticavo,al prossimo post parlerò di una bella iniziativa mia e di un paio di altri amici.



