3.25


C'è uno spazio bianco tra una vignetta ed un altra.Un battito di ciglia,un respiro preso.
Uno rilasciato.
Ed in mezzo grafite grattata su carta e fiumi di inchiostro.
Spazio di gesti compiuti e movimenti di camera, dove i personaggi riposano tra una battuta, una scazzottata un campo lungo ed uno americano
Ed è sempre in questo spazio che il lettore ci mette del suo, che unisce, fonde e trasforma parole e segno grafico e diventa - finalmente - attore.

E non sto parlando di fumetti.

o meglio,non solo