[come salvarsi]


Parlavo con una amica un paio di sere fa:scazzi e sfoghi reciproci in questo periodo "di passaggio" per entrambi...soliti discorsi in fondo,sulle proprie insicurezze sulle direzioni da prendere...
poi me ne esco con una frase:bhè,se in questo momento mi togliessero il disegno mi resterebbe ben poco...
frase un pò di rito,di circostanza se vogliamo...come dire, siamo tutti nella stessa barca...

Quella frase mi ha rimbalzato in testa fino ad oggi.


"Non sono pazzo, fratello. Non siamo pazzi quando troviamo il sistema per salvarci. Siamo astuti come animali affamati. Non c'entra la pazzia. È genio, quello. È geometria. Perfezione. I desideri stavano strappandomi l'anima. Potevo viverli, ma non ci son riuscito.
Allora li ho incantati.
E a uno a uno li ho lasciati dietro di me. Geometria. Un lavoro perfetto. Tutte le donne del mondo le ho incantate suonando una notte intera per una donna, una, la pelle trasparente, le mani senza un gioiello, le gambe sottili, ondeggiava la testa al suono della mia musica, senza un sorriso, senza piegare lo sguardo, mai, una notte intera, quando si alzò non fu lei che uscì dalla mia vita, furono tutte le donne del mondo. Il padre che non sarò mai l'ho incantato guardando un bambino morire, per giorni, seduto accanto a lui, senza perdere niente di quello spettacolo tremendo bellissimo, volevo essere l'ultima cosa che guardava al mondo, quando se ne andò, guardandomi negli occhi, non fu lui ad andarsene ma tutti i figli che mai ho avuto. La terra che era la mia terra, da qualche parte nel mondo, l'ho incantata sentendo cantare un uomo che veniva dal nord, e tu lo ascoltavi e vedevi, vedevi la valle, i monti intorno, il fiume che adagio scendeva, la neve d'inverno, i lupi la notte, quando quell'uomo finì di cantare finì la mia terra, per sempre, ovunque essa sia. Gli amici che ho desiderato li ho incantati suonando per te e con te quella sera, nella faccia che avevi, negli occhi, io li ho visti, tutti, miei amici amati, quando te ne sei andato, sono venuti via con te. Ho detto addio alla meraviglia quando ho visto gli immani iceberg del mare del Nord crollare vinti dal caldo, ho detto addio ai miracoli quando ho visto ridere gli uomini che la guerra aveva fatto a pezzi, ho detto addio alla rabbia quando ho visto riempire questa nave di dinamite, ho detto addio alla musica, alla mia musica, il giorno che sono riuscito a suonarla tutta in una sola nota di un istante, e ho detto addio alla gioia, incantandola, quando ti ho visto entrare qui. Non è pazzia, fratello. Geometria. È un lavoro di cesello. Ho disarmato l'infelicità. Ho sfilato via la mia vita dai miei desideri. Se tu potessi risalire il mio cammino, li troveresti uno dopo l'altro, incantati, immobili,fermati lì per sempre a segnare la rotta di questo viaggio strano che a nessuno mai ho raccontato se non a te"

(Novecento, Alessandro Baricco)


Ci sono cose che se ti aggrappi a loro ti salvano il culo...e se non il culo almeno il cuore...

12 commenti:

beatrice ha detto...

Ci sono cose che danno senso ad ogni risveglio.
Quelle sono le cose che ti salveranno la vita,SEMPRE!
Sei fortunato,hai una passione che esplode dentro di te da sempre.
Hai una ragione per sorridere,una sfida da giocare ogni giorno.

INFINITO ha detto...

Andre' secondo me quello che te manca e' un po' de gnocca... se vuoi te la rimedio io cosi' poi disegni piu' sereno... ;-)

Andrea Del Campo ha detto...

Grazie Bea per le belle parole,e hia colto perfettamente il senso...disegnare non è solo una cosa che so fare meglio di altre,o almeno,non solo...è un modo di "essere",un modo per pensare,per stare con me stesso anche quando questo non è semplice...è il mio modo di salvarmi quotidianamente,e non è una cosa che è "altro da me",ma è in me e dipende da me...è la lente attraverso la quale,se voglio,posso filtrare il mondo...e non è poca cosa...

@Infinito:
Marco,ma credi davvero di essere l'unico a trombare in questo mondo?
Evidentemente nessuno ti ha insegnato a pisciare dentro al vaso...
Risparmiati le energie per il costanzo show che è meglio...

beatrice ha detto...

Per fortuna capisco le cose che pensi,Andrea.

Infinito: per te la figa è più importante di ogni altra cosa,a quanto pare.
Come sei arido.

INFINITO ha detto...

Ragazzi per trovare ispirazione e scrivere una storia ho bisogno di dividere il mio giaciglio con una donna che c'e' di male se cerco determinate sfumature nel corpo femminile?

Andrea Del Campo ha detto...

allora trovare l'ispirazione di costa 50 euro a storia?:)

Marco sto scherzando naturalmente,ma il tuo commento era un pò fuori luogo ,soprattutto perchè era uno dei miei pochi post "personali"...

buona ricerca dell'ispirazione!!!

INFINITO ha detto...

Ogni donna, anche quella che paghi, puo' darti qualcosa che va al di la' del lato fisico... quelle sfumature che ti permettono di scrivere...

INFINITO ha detto...

Cmq andrea ti invito a prendere un bel tiramisu' da pompi cosi' sei contento! ;-)

beatrice ha detto...

Infinito ma tu inviti tutto il mondo a prendere il tiramisù da Pompi?
Non hai veramente nessuno con cui andare?
Trarre ispirazione da mezz'ora con una prostituta,beh in mancanza d'altro...

Comunque,hai capito che l'argomento del post è un'altro?
Forse no,povero tesoro!

INFINITO ha detto...

Si ma non c'e'raga' non mettiamoci delle regole per discorrere. Siamo qua a farci du chiacchere senza stare a seguire l'oggetto del discorso. Si divaga ed e' proprio questo il bello... ;-)

Ao se voi veni' pure tu da Pompi assieme ad Andrea se famo du risate ;-)

beatrice ha detto...

Ao' ma de che 'infatti si.
Infy,due paroline in italiano mai?

Riguardo a Pompi..come se avessi accettato,come al solito.

INFINITO ha detto...

Ao' beatri' sto a scrivere mille cose in contemporanea mi sono accorto che salto le parole, non coniugo i verbi, ecc. eh eh eh eh

troppe cose scrive...


Andrea e' bello impegnato invece a disegnare, pero' se deve fare meno pippe mentali che la vita e' gia difficile senza le complicazioni della mente che ci facciamo da soli...