A volte,un pò per caso e un pò no,si trovano in giro per la rete delle perle.
Gente interessante,che scrive bene e di cose intelligenti...ed è raro.
Così vi riporto un pezzo di una cosa scritta a tre mani(come dice Digito) da Baol e Digito che, devo ammetterlo ,mi ha emozionato,eccola qui:
Certe donne, noi altri, ce le dimentichiamo quasi subito.
Altre, invece, ce le ritroviamo ogni notte ai piedi del letto,
che ci guardano dormire, anche quando non ci sono più. E magari
da un bel po'.
Certe donne, poi, ci hanno scavato dentro come un uomo non potrebbe
mai e poi mai scavare in una donna. Perché, certe donne, sono qualcosa
di imprescindibile.
Certe donne, con le braccia scoperte, ci richiamano infanzia. Che a
guardarle da dietro sembrano non finire mai. Che noi, in certi occhi
così profondi, ci si perde come bambini. Anche se poi, non lo ammettiamo
mai.
Certe donne sono il primo pensiero di ogni giorno, anche se poi è un giorno
fottuto. Che quando le cose vanno male le chiamiamo per nome e le amiamo per
come sono. Loro, non noi. Che, quando arriva la sera, è sempre meno male che
arriva la sera.
Certe donne, ad abbracciarle, ci si sente rinati. Con quel profumo naturale
che scende dal collo. Lo stesso profumo che poi ci perseguita, quando non
sono con noi e ci fa impazzire quando non sono più con noi. Certe donne, per
motivi che a noi sfuggono sempre, accettano in modo silenzioso e spontaGneo di
fare un pezzo di strada con noi. Eppoi, quando se ne vanno, per noi niente è
più come prima.
Certe donne, a guardarle bene, le sposeresti al primo bacio e al primo abbraccio.
Poi, quando ci fai all'amore, preghi ogni santo che non ti faccia cambiare mai.
Che quando poi l'abitudine viene c'è qualcosa che sviene ma, quando poi siete
lontane, non ci fate dormire più.
Così mi disse l’amico mio
Ed io ribattei a mia volta:
“Le donne sono sogni
che si sognano più di una volta;
sono profumi che torneranno
alle narici, alla memoria
lasciandoci ancora storditi
come all’inizio di ogni storia.
Le donne sono grammatica,
punteggiatura del nostro romanzo,
sorriso intrigante di una cena
risata squillante dell’ora di pranzo.
Le donne sono un rifugio
Dove non c’è sofferenza e paura
Fatto di abbracci e carezze gentili
Dove scordiamo qualunque sventura;
spesso sono anche dolore
unghie sull’anima lacerata
parole taglienti sui nostri sogni,
fiori recisi da lama affilata.
Le donne sono il nostro destino
Il tutto ed il niente dell’esistenza,
tasselli di un solo mosaico,
voci silenti della coscienza.
Le donne sono sguardi leggeri
a scardinare la resistenza rimasta,
loro tutto questo lo sanno
ed a noi, in fondo, ci basta”.
i responsabili del mio picco glicemico sono linkati nella colonna a lato
Un'altra perla,ma stavolta di saggezza bambina è "lo fa anche Baricco"
Blog di una logopedista nel quale racconta le esperienze con i suoi piccoli pazienti, scritto in maniera decisemente carina ed originale...senza tralasciare il fatto che si rimane stupiti di come ogni volta,la logica semplice e profonda e saggia di questi bimbi che si scontrano con un limite ha un effetto disarmante sulla vita di noi che ci consideriamo adulti.
l'ora è tarda,volevo scrivere altro,ma passo oltre...domani si lavora!
9 commenti:
garbato blogger, letta qui, ha pure un senso... quello che non ci trovavo, mentre la leggevo altrove...
ti ringrazio e ti abbraccio
Allora sono solo io che trovo dei grandi "Bast....",bene!!!
Ciao Andreaaaaaaa
bhe,Ele,va un pò a culo,questo bidogna ammetterlo!!!che poi gli "stronzi"siano un pelino più interessanti dei "bravi ragazzi" questo,mio malgrado,devo ammetterlo!
digito...come mai,qui ti sembra avere più senso???il senso ce l'ha,eccome,indipendentmente da dove sia postato,credimi...
che belle cose.
*sospiro*
posso associarmi al sospiro?
*sospiro*
Beh, non posso che dirmi onorato per il fatto che tu abbiamo voluto riportare il post di Digito e mio :)
Buon weekend
bhè,se uno legge un buon libro,di solito lo consiglia agli amici,no?
Di cose scritte bene e che "arrivano" su internet ce ne sono parecchie,questa è una di quelle...
Bella Andrea.
Posta un commento