fine dei lavori

Ieri ho portato via le ultime cose da casa vecchia…il secondo trasloco in meno di un anno,ma quest’ultimo è stato molto più che spostarsi in una nuova casa.

Con le mie cose si sono mosse anche tante parti di me…tante per quante ne ho lasciate indietro.

Ho aspettato fino ad oggi per finire di inchiostrare l’ultima tavola,volevo in un certo senso chiudere le ultime cose in pendenza contemporaneamente.

Ora mi tocca solo un profondo lavoro di revisione…non solo delle tavole ma di molti,tanti aspetti della mia vita.

Ho smontato la mia stanza pezzo per pezzo e non è stato facile,mi dava l’impressione di stare smontando qualcos’altro costruito in quattro anni…ma in un certo senso, pensare, preparare,e portare a termine questo trasloco è stato un po’ terapeutico.Non saprei spiegare come,ma lo è stato.

Facendo e disfacendo scatoloni pieni di roba,ho scoperto di avere uno strano attaccamento per le cose…non è un senso di possesso…in qualche modo sulle quattro cianfrusaglie che ho ci proietto un po’ me stesso,cerco di farle somigliare a me…sarà la vena artistica,che mi porta a personalizzare tutto, oppure semplicemente la necessità di vedere intorno a me cose che parlino di me,o che in qualche modo non mi siano estranee.

Dove sto adesso sto bene,in maniera diversa,ma sto bene, io e le mie quattro cose…

3 commenti:

beatrice ha detto...

tu hai smontato,io lo sto facendo.
adesso c'è da ricostruire,piano piano!

Andrea Del Campo ha detto...

non è facile,lo sai, e non è subito...piano piano,pezzo per pezzo,mattone per mattone,com per i LEGO bisogna rimettersi in piedisi avesse almeno il libretto di istruzioni!!!!

Anonimo ha detto...

Ora ho capito che invece di parlare con te è meglio che visito il tuo sito!
Alberto