"Mi chiamo Hiro Del Campo. Vengo dal futuro. E ho un messaggio per te. Ho poco tempo e già il fatto di essere qui è un rischio. La ragazza, devi salvarla. La cheerleader. È l'unico modo per evitarlo. Ascoltami!Ascoltami!Ehi cacchio dico a te ascoltami...e togliti quelle cuffie dalle orecchie...oh ehm è un apparecchio acustico...ma porc...proprio a me doveva toccare un supererore sordo!"
ciao sono l'altro quarto di nerd! Ora se vuoi ancora venire a vedere la tv da me, mandami le mie foto e fumettizzane una come hai fatto con questo piccolo capolavoro.
Ma possibile che sia rimasto l'unico autore o aspirante tale non NERD e non gay del settore italiano del fumetto? Oltre ad essere bello ed impossibile?
MAH... Sveglia ragazzi la vita e' la fuori non davanti ad uno schermo... Parola di Infinito!
questo è solo un divertissement per farsi due risate. La vita,Infy, è anche davanti ad un foglio di carta sporchi di china o davanti ad un monitor,per te che sei uno scrittore...che poi ci sia anche una vita, lì fuori chi lo mette in dubbio!!!infatti io me la vivo!!!
Caro Del Campo secondo me i fumettari si prendono troppo sul serio e fanno del loro mestiere "una missione"... Ma di missioni al mondo ce ne sarebbero altre e molto piu' importanti... Io per quanto stia per esordire rinnego questo status di nerdaggine mista a supponenza da "autore del fumetto". Detesto la gente che se la tira solo perche' ha coltivato un piccolo orticello in cui viene venerata come una rockstar...
Nella vita reale queste persone di cazzotti sulla mandibola ne prenderebbero a sacchi...
Il mondo del fumetto li fa sentire protetti e ovattati dalla dura realta'...
Infatti leggo certe cazzate trasposte a fumetti che fanno accaponare la pelle. Si capisce che in Italia l'80% degli scrittori di fumetti non ha un vissuto importante alle spalle ma che e' abituata a vivere nella stanzetta con mamma...
Ti ricordo caro Del Campo che i migliori scrittori sono quelli che hanno trascinato il vissuto nelle loro scritture.
E' difficile per me giocare a fare il paraculo del mondo del fumetto, quello sempre col sorriso e che ti da la pacca sulle spalle.
Questa e' ipocrisia e in questo settore ne ho trovata a secchi...
Sono stato al Romics ed ho quasi vomitato per quel circo che hanno meso su i vari cosplayers e gli stand delle due scuole del fumetto di Roma.
Nerd adoranti in fila che si sbracciavano per un disegnino... Buzzicone piene di cellulite con improponibili minigonne che sculettavano di fronte ai docenti delle scuole per attirare la loro attenzione.
Un circo disgustoso in cui la gente era completamente alienata dalla realta'.
Ma perche' se vado alla Fiera del Libro di Torino non vedo lettori vestiti da buffoni ma solo gente con libri in mano che chiedono una dedica?
Ma che cosa mi rappresenta questa nerdaggine, questa voglia di diverso e ottuso che pervade il mondo del fumetto?
Ci sono tante cose incomprensibili per me che sono dannato nell'anima...
Infy: ma tu un po' di autoironia no? Tipo fotografarsi in pose buffe tanto per ridere un po'? oppure comprare una minchiata ad una fiera solo perchè ti ricorda il primo fumetto che hai disegnato?
mah,Infy, no essendo io uno scrittore non so bene che risponderti...a ben vedere nei tuoi tracorsi sul blog anche tu hai preso lo scrivere come una missione,prendendoti molto sul serio...che poi ci sono scrittori e scrittori.Penso che tutti in qualche modo mettano del proprio vissuto in quello che scrivono,delle loro passioni di quello che conoscono bene.Poi tutto questo viene naturalmente filtrato,perchè tutto , disegni compresi, deve essere messo al serivzio della narrazione. poi ci sono anche quegli scrittori xche senza uscire dalla loro stanza riescono a scirvere di cose che no hanno visto come se fossero i primi ad averle vissute,e ci riescno dannatamente bene tra l'altro. A romics c'ero anche io...non mi è piaciuta particolarmente,è una mostra-mercato più che una fiera. In fila per farmi fare un disegno ci sono stato anche io,e non è per fare lecchinaggi o altro o per far sentire figo l'autore di turno.E' perchè mi oiace vedere un autore che stimo e che mi piace all'opera e potermi portare a casa un pezzo unico. e poi,si,ci vuole ironia,questo è un ambiente nel quale ce ne può essere fortunatamente a pacchi,ed è bene che sia così. E ci stanno anche le Cosplyers cellulitose ed i nerd malati di continuity,perchè è una parentesi per fare ed essere quello che normalmente non sono...mi fanno sorridere,ma di cuore e li ammiro perchè hanno una passione che io non ho.
13 commenti:
"Mi chiamo Hiro Del Campo. Vengo dal futuro. E ho un messaggio per te. Ho poco tempo e già il fatto di essere qui è un rischio. La ragazza, devi salvarla. La cheerleader. È l'unico modo per evitarlo. Ascoltami!Ascoltami!Ehi cacchio dico a te ascoltami...e togliti quelle cuffie dalle orecchie...oh ehm è un apparecchio acustico...ma porc...proprio a me doveva toccare un supererore sordo!"
e poi si parlava di quanto nerdume c'era in fiera...
:P
Quoto Luka.
Maledetto nerd!
zitto Luca che tu c'hai quella dell'ultimo samurai,ecco!!!
bea,io sono un proto-nerd...so un quarto delle nozioni fumettistiche e nn che un vero nerd deve sapere...
ciao
sono l'altro quarto di nerd!
Ora se vuoi ancora venire a vedere la tv da me, mandami le mie foto e fumettizzane una come hai fatto con questo piccolo capolavoro.
Sylar vuole giocare con te...
Certo che poi bisogna anche vedere che aspetto abbia la ragazza ;)
Offerta speciale un par de ciufoli!
Fortuna che erano finiti i gonnellini di Sailor Moon...
Ma possibile che sia rimasto l'unico autore o aspirante tale non NERD e non gay del settore italiano del fumetto?
Oltre ad essere bello ed impossibile?
MAH... Sveglia ragazzi la vita e' la fuori non davanti ad uno schermo... Parola di Infinito!
questo è solo un divertissement per farsi due risate.
La vita,Infy, è anche davanti ad un foglio di carta sporchi di china o davanti ad un monitor,per te che sei uno scrittore...che poi ci sia anche una vita, lì fuori chi lo mette in dubbio!!!infatti io me la vivo!!!
Caro Del Campo secondo me i fumettari si prendono troppo sul serio e fanno del loro mestiere "una missione"... Ma di missioni al mondo ce ne sarebbero altre e molto piu' importanti... Io per quanto stia per esordire rinnego questo status di nerdaggine mista a supponenza da "autore del fumetto". Detesto la gente che se la tira solo perche' ha coltivato un piccolo orticello in cui viene venerata come una rockstar...
Nella vita reale queste persone di cazzotti sulla mandibola ne prenderebbero a sacchi...
Il mondo del fumetto li fa sentire protetti e ovattati dalla dura realta'...
Infatti leggo certe cazzate trasposte a fumetti che fanno accaponare la pelle. Si capisce che in Italia l'80% degli scrittori di fumetti non ha un vissuto importante alle spalle ma che e' abituata a vivere nella stanzetta con mamma...
Ti ricordo caro Del Campo che i migliori scrittori sono quelli che hanno trascinato il vissuto nelle loro scritture.
E' difficile per me giocare a fare il paraculo del mondo del fumetto, quello sempre col sorriso e che ti da la pacca sulle spalle.
Questa e' ipocrisia e in questo settore ne ho trovata a secchi...
Sono stato al Romics ed ho quasi vomitato per quel circo che hanno meso su i vari cosplayers e gli stand delle due scuole del fumetto di Roma.
Nerd adoranti in fila che si sbracciavano per un disegnino... Buzzicone piene di cellulite con improponibili minigonne che sculettavano di fronte ai docenti delle scuole per attirare la loro attenzione.
Un circo disgustoso in cui la gente era completamente alienata dalla realta'.
Ma perche' se vado alla Fiera del Libro di Torino non vedo lettori vestiti da buffoni ma solo gente con libri in mano che chiedono una dedica?
Ma che cosa mi rappresenta questa nerdaggine, questa voglia di diverso e ottuso che pervade il mondo del fumetto?
Ci sono tante cose incomprensibili per me che sono dannato nell'anima...
Infy: ma tu un po' di autoironia no?
Tipo fotografarsi in pose buffe tanto per ridere un po'?
oppure comprare una minchiata ad una fiera solo perchè ti ricorda il primo fumetto che hai disegnato?
Sei una palla.
Andre: con quella katana ti ci taglio a pezzetti!
mah,Infy, no essendo io uno scrittore non so bene che risponderti...a ben vedere nei tuoi tracorsi sul blog anche tu hai preso lo scrivere come una missione,prendendoti molto sul serio...che poi ci sono scrittori e scrittori.Penso che tutti in qualche modo mettano del proprio vissuto in quello che scrivono,delle loro passioni di quello che conoscono bene.Poi tutto questo viene naturalmente filtrato,perchè tutto , disegni compresi, deve essere messo al serivzio della narrazione.
poi ci sono anche quegli scrittori xche senza uscire dalla loro stanza riescono a scirvere di cose che no hanno visto come se fossero i primi ad averle vissute,e ci riescno dannatamente bene tra l'altro.
A romics c'ero anche io...non mi è piaciuta particolarmente,è una mostra-mercato più che una fiera.
In fila per farmi fare un disegno ci sono stato anche io,e non è per fare lecchinaggi o altro o per far sentire figo l'autore di turno.E' perchè mi oiace vedere un autore che stimo e che mi piace all'opera e potermi portare a casa un pezzo unico.
e poi,si,ci vuole ironia,questo è un ambiente nel quale ce ne può essere fortunatamente a pacchi,ed è bene che sia così.
E ci stanno anche le Cosplyers cellulitose ed i nerd malati di continuity,perchè è una parentesi per fare ed essere quello che normalmente non sono...mi fanno sorridere,ma di cuore e li ammiro perchè hanno una passione che io non ho.
Bea,mi ci puoi solo infilzare,la lama non ha il filo,altrimeti sarebbe necessario il porto d'armi!!!
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