il desiderio blindato
della tua gentilezza
che prorompe sotto i colpi inferti
non curando le ferite aggiunte
anche oggi t'invado dopo un assedio di capogiri
o smottamenti nella testa
sconfino sul tuo terreno e ci resto
come uno spaventapasseri
il ritratto di me disteso
mentre sparecchi la cena
e un fotogramma ricorrente
che ti stramazza sul divano sempre
in quella sezione di giorno
Non è più come prima
Non è più come prima
Non è più
E tu fai ancora passi indietro
stringi ancora le gambe al petto
e sembri una conchiglia rotta
dopo lo spavento dell'onda
ti difendi come puoi
dipende dai nostri umori
se la casa ci inghiotte
o ci starnuta fuori dalle stanze
come colleghi di lavoro
un amore si invecchia
Non è più come prima
Non è più come prima
Non è più
Non è più come prima
Non è più
5 commenti:
Amico, spero di aver capito male ma mi sa che ho capito giusto, o viceversa...
in ogni caso un grosso abbraccio e in bocca al lupo.
E quando ti va ci sentiamo per tel.
se è per questo anche io ho capito tutto e viceversa...grazie per l'abbraccio telematico...
guarda avanti
niente abbracci... na stretta de vano che è più virile XD
ok adesso hai il testo, mettici su la musica giusta e hai una demo da registrare
hem hem...fosse mia...Max Gazzè...
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