quando

...quando alla fine di una giornata che iniza come il più normale e, forse, banale dei giorni trovi una sorpesa così, piccola e dolce.
...quando tutto quello che fai, è in qualche modo dedicato, ed è la cosa più naturale del mondo.
...quando poi ti viene ricambiato il sorriso che avevi quando quelle cose le facevi.
...quando le parole tradiscono quella paura, magari stupida, di stare semplicemente bene. Troppo.
...Quando qualcuno ti cambia il punto di fuga e pensi che la nuova prospettiva funzioni decisamente di più.

ecco...quando è così è proprio come vorrei stare.

2 commenti:

Fabrizio ha detto...

si si...
serve un cervelletto...

lula ha detto...

eh, sarebbe un gran figata, eh.